Sri Chinmoy

Sri Chinmoy

Sri Chinmoy nacque il 27 agosto 1931 nel villaggio di Shakpura, in Bangladesh, allora Bengala Orientale. Era il più giovane di sette figli e, a detta di tutti, il più vivace. Suo padre era solito dire di lui, “…son così contento di avere un tale figlio, che porta tanta vita, energia ed entusiasmo nella nostra famiglia. Tutti gli altri miei figli sono dei santi, non danno valore all'essere attivi. Il mio più giovane invece è tutta energia ed entusiasmo, è puro dinamismo”.

All’età di undici anni circa, la morte del padre prima, della madre poco dopo, lo lascia orfano: tutti i sette fratelli e sorelle si trasferiscono presso la comunità spirituale di Sri Aurobindo, a Pondicherry, nel sud dell’India. Lì, come scrisse in seguito, per venti anni visse sotto la guida interiore di Sri Aurobindo e la Mere, studiò, pregò, meditò, partecipò a tutti gli sport, lavorò in diverse attività della comunità. Negli ultimi anni di questa fase della sua vita,  divenne assistente di Nolini, il segretario generale.

 

Nel 1964, ispirato interiormente a condividere la ricchezza interiore ottenuta con la meditazione, si trasferì in america, a New York. Nei successivi 43 anni, svariate attività riempirono la sua vita, ormai completamente dedicata al servizio per gli altri. Grandi capacità dimostrò nell’arte e nella letteratura, con cui dava espressione viva delle realtà che sono dentro tutti noi: ha composto innumerevoli canzoni e poesie, tenuto moltissimi concerti e conferenze. Non ultimo, dava l’esempio nello sport, applicandosi in particolare nella corsa e nel sollevamento pesi, mettendo così in pratica la sua filosofia, secondo la quale è nel costante miglioramento di se stessi che si possono portare alla luce le nostre potenzialità interiori.  La ricerca della propria essenza spirituale, l’anima, tramite la meditazione e il servizio disinteressato verso gli altri, anche nelle forme più semplici quali un sorriso sincero, sono due importanti pilastri del suo ricchissimo pensiero. Per Sri Chinmoy in questi due aspetti, apparentemente lontani tra di loro, trova compimento la ricerca del divino, che si rivela  essere sempre lo stesso sia dentro di sé che negli altri. Tramite il cuore spirituale, con la sua intensa forza di amore e armonia, ogni conflittualità dentro di noi e verso gli altri viene sanata, e si compie la scoperta di questa essenziale verità.

L’11 ottobre 2007 il suo spirito ha lasciato il corpo, e assieme ad esso un enorme lascito dedicato a tutta l’umanità: non c’è fine alla scopertà delle ricchezze dentro di sé, non c’è fine alle possibilità dell’uomo di migliorarsi, qui e ora è il momento di iniziare.

Davide T.

 

Links:

Il sito ufficiale di Sri Chinmoy.

Jharna-Kala, l'arte pittorica di Sri Chinmoy

La musica di Sri Chinmoy

il servizio di Sri Chinmoy all'ONU